domenica 16 dicembre 2012
(based on a true story) di David Alan Harvey
Nato a San Francisco nel 1944, cresciuto in Virginia, oggi vive a New York. David Alan Harvey, tra i collaboratori più celebri del National Geographic Magazine, ha realizzato un libro straordinario in ogni suo aspetto.
Un libro diverso a partire dal design: fogli tenuti insieme da un nastro e da perline, immagini digitali in una veste in uso nel XV secolo.
(based on a true story) è una raccolta di momenti spettacolari e misteriosi, il racconto si svolge con fluidità e semplicità lungo tutto un giorno e tutta una notte, in una città che non viene mai nominata in un continente che non è mai specificato. E' giornalismo? E' una "messa in scena"?
Le immagini esplodono di colore, calore, umidità, sesso, pericolo, paura, caos. Ci sono donne sublimi che sembrano statue greche, ci sono dei mostri - paramilitari mascherati con armi automatiche, un travestito scheletrico, birre bevute con la cannuccia e sigarette fumate fino al filtro.
Harvey esprime Rio de Janeiro in modo sovversivo. Spiagge, montagne, alta società, favelas, giungla, voodoo: sono tutti qui, ma miscelati in un'esplosine di energia.
Il design del libro è di Bryan Harvey e Bryan è un regista. E' un libro che scorre naturalmente come un film, che sale e scende, si riscalda e si raffredda, balza in avanti, rallenta, assorda e sussurra.
Presentato un dittico, l'opera confonde la nostra mente logica. Ci si chiede: "Come faccio a sfogliarlo?", "Devo elaborare le immagini come un insieme o de-costruire la pila?", "Dopo ciascuna semi-immagine devo invertire la lettura?", "Posso mescolare le immagini e creare la mia versione?".
Non ci sono risposte. Il modo migliore per leggere (based on a true story) - come per ogni vera e propria avventura - è quello di arrendersi.
(based on a true story) - book demo from Bryan Harvey Films on Vimeo.
Questo il link al sito di David Alan Harvey
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mercoledì 12 dicembre 2012
In viaggio con un elefante
Siamo davvero felici di aver prodotto questo ebook che racchiude un importante lavoro del nostro amico Mario Castellani, artista affermato e sperimentatore, sempre alla ricerca di nuovi modi espressivi.
Si tratta di un percorso fiabesco dove l'artista racconta in 53 straordinari disegni il romanzo di José Saramago "Il viaggio dell'elefante", l'ebook è disponibile in download gratuito in formato Fixed layout ePup oppure, per i tanti che non possiedono in iPad, in formato pdf leggibile su pc e sulla maggior parte di mobile devices.
La mostra "Il viaggio di Salomone" con i disegni di Mario Castellani raccolti in questo ebook è aperta dal 12 dicembre 2012 al 19 gennaio 2013 nella Biblioteca Cantonale di Lugano in viale Carlo Cattaneo, 6.
L'ebook è distribuito con licenza creative commos e per quanti volessero condividerlo sul proprio sito o blog è possibile utilizzare il codice da incorporare, esattamente come abbiamo fatto noi per questo post. Buona lettura!
giovedì 15 novembre 2012
"Viaggio intorno all'uomo" del grande McCurry
Dal 18 ottobre al 24 febbraio Genova ospita la mostra del fotografo americano Steve McCurry, sensibile narratore che pone l'umanità al centro del suo obiettivo. riprendendone visi e atteggiamenti comuni nei luoghi più remoti della terra, tra guerre e miseria, in quello che lui definisce "il momento incustodito", l'istante in cui lo sguardo rivela le emozioni più intense e profonde.
I suoi scatti, conosciuti in tutto il mondo - come il celeberrimo ritratto della ragazzina afghana dagli occhi verdi pubblicato dal National Geographic Magazine nell'85 - sono esposti a Palazzo Ducale e costituiscono il "viaggio intorno all'uomo" compiuto da Mc Curry nei suoi trent'anni di attività.
La mostra si apre con una grande galleria di ritratti, presentando poi diverse tematiche che spaziano da situazioni di fatica, dolore e paura, sempre documentate con grande partecipazione emotiva, ad altre che esprimono una contagiosa gioia di vivere.
La sorpresa caratterizza lo spazio finale, dove si incontrano le immagini più curiose e inaspettate. Sono oltre 200 le fotografie, molte delle quali di grande formato, e numerosi i soggetti mai esposti al pubblico, alcuni di essi fanno parte di Last Roll of Kodachrome, l'ultimo "rullino" di pellicola prodotto dalla Kodak: raccontano viaggi a Cuba, Thailandia e Myanmar, con una spettacolare serie di immagini dedicate al Buddismo e una selezione di fotografie scattate in soggiorni recenti, molti dei quali in Italia, da Venezia alla Sicilia, da Roma a L'Aquila. Gli ultimi scatti di quest'anno sono stati realizzati in Tanzania per la campagna fotografica del progetto Tierra! di Lavazza, sullo sviluppo sostenibile.
Curata da Biba Gammill e Peter Banks, la mostra offre un alto impatto scenografico di attrezzature, progettate per mille metri quadrati del portico di Palazzo Ducale.
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martedì 13 novembre 2012
La simmetria della previsione secondo Frost
L'artista multimediale Jeff Frost indaga le molteplici facce della notte, riprendendo immagini del deserto, cieli sconfinati e case abbandonate del sud-ovest americano.
Combinando fotografia, time-lapse, musica, 3D ed effetti grafici Frost ci restituisce un video bello da vedere e molto meno complesso di quanto farebbe supporre il titolo - Lacunosa simmetria della previsione - col quale si propone di presentare in parallelo un mondo fantastico di prospettiche illusioni e la realtà che sta dietro di esse.
Uno sperimentale short film dal ritmo incalzante che fonde street art, suggestioni ottiche dipinte, time lapse e stop motion e accompagna lo spettatore in un viaggio visivo unico, attraverso mondi reali ed immaginari.
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Flawed Symmetry of Prediction from Jeff Frost on Vimeo.
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martedì 6 novembre 2012
A Parigi la comunicazione va in piazza
La "macchina per viaggiare" ideata dall'agenzia BBD Francia per pubblicizzare la compagnia di viaggi SNCF rappresenta una comunicazione inconsueta e divertente.
Un grosso cubo nero sistemato in Place du Palais Royale a Parigi incuriosisce i passanti, ma sono pochi i "temerari" che si avvicinano e accolgono l'invito a premere il pulsante che darà il via a una pazza celebrazione che si conclude con il rilascio di un enorme biglietto premio che permetterà al vincitore un viaggio verso la meta dei sogni.
Simpatiche le espressioni di passanti e vincitori e simpaticissima la modalità comunicativa "da strada" ancora snobbata dalle agenzie italiane.
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giovedì 20 settembre 2012
Corbis celebra la foto icona
Compie oggi 80 anni il celebre scatto che riprende il "pranzo in cima al grattacielo" degli operai seduti 800 piedi sopra alla 47ma strada di New York.
Corbis li festeggia presentando, attraverso filmati e rare immagini del proprio ricchissimo archivio, una suggestiva commemorazione che documenta fatti, personaggi e stili di vita degli anni '30.
Della foto si conoscono luogo e data di ripresa, non l'autore, nè tantomeno si è mai saputo chi fossero gli operai. Loro e molti altri lavoratori fanno parte della storia non detta della grande mela agli albori dell'industrializzazione e dell'immigrazione, negli anni dell'espansione tra il proibizionismo e il crollo di Wall Street; sono i non-protagonisti, tutti quelli che l'hanno costruita.
Ed è a loro che il regista Sean O Cualain ha dedicato il suo ultimo film documentario "Men at lunch", un tributo che si avvale degli archivi fotografici Corbis e Bettman e delle preziosa consulenza del loro direttore storico Ken Johnston
Per iniziare un affascinante viaggio interattivo in bianco e nero: http://lunch-in-the-sky.corbis.com/content/
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giovedì 13 settembre 2012
Pentedattilo, il borgo fantasma si anima con il Festival
Pentedattilo è un paese fantasma, un antichissimo borgo in provincia di Reggio Calabria disabitato da decenni.
Lì l'Associazione per il recupero strutturale e culturale del borgo e la Ram Film, società cinematografica che ha tra i suoi obiettivi la valorizzazione dell’area di appartenenza attraverso lo sviluppo e la produzione di progetti filmici. organizzano dal 2006 il Pentedattilo Film festival: "una chiamata alle armi, per tutti quelli che nel cinema si sentono fantasmi, per tutti quelli che del cinema fanno il loro mestiere e la loro arte ma nessuno se ne accorge, per tutti quelli che il cinema non lo fanno ancora ma ci vorrebbero provare, per tutti quelli che fanno i primi passi e il loro talento urla per essere riconosciuto, per tutti i maestri dell’arte cinematografica che vedono divorare dai giganti della montagna la bellezza dell’arte, e infine per tutti quelli che credono nella cooperazione, interculturalità, tolleranza, sostenibilità… "
La location è spettacolare, il livello dei partecipanti ottimo. Studenti del Ringlin College, di cui spesso abbiamo parlato in precedenti post, e di qualificate scuole di cinema e animazione, professionisti e giovani autodidatti provenienti da ogni parte del mondo hanno per tre giorni l'occasione di presentare le proprie opere nelle diverse sezioni, di partecipare a interessanti incontri e workshop - come quelli di quest'anno a cura di Wilma Labate e Guido Chiesa - e di vivere un momento che, come sostengono gli organizzatori, "non è solo visione, ma anche partecipazione, condivisione, crescita".
L'iniziativa merita un approfondimento, e su pentedattilofilmfestival.net , tremendo poster 2012 a parte, potete vedere le immagini di un luogo davvero magico e conoscere le opere premiate.
BEAR ME di Anna Matacz, Germania
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