Visualizzazione post con etichetta mostre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mostre. Mostra tutti i post

lunedì 26 dicembre 2011

Ai parigini piace Brice: 20 anni, timido, carino e autodidatta


Del tutto casualmente, incontrando il bel lavoro del giovane fotografo Brice Portolano, ci ritroviamo alle considerazioni di pochi giorni fa circa la disponibilità, molto francese e per nulla italiana, ad incoraggiare i giovani promettenti talenti (vedi "A Parigi gli stagisti non fanno il caffè").
Portolano viene indicato da stampa e portali di settore come un soggetto da seguire con attenzione per la sua capacità " di giocare con colore pose, luci ed ambienti".
Ed effettivamente i suoi scatti, sia che si tratti di riprendere il mileu urbano, paesaggi incontaminati o un volto sconosciuto rivelano equilibrio, attenzione ai dettagli e all'impianto scenico generale, quasi cinematografico. La crsitallina nitidezza di alcuni soggetti è davvero particolare.
Amato dalla critica e dai galleristi, ha al suo attivo già diverse mostre di successo.










sul sito tutte le immagini e le informazioni

venerdì 19 agosto 2011

Nonostante tutto: l'arte in Giappone



 "Abito elettrico" di Atsuko Tanaka del Gruppo Gutaj : lampadine incandescenti e tubi a neon colorati con i quali l'artista si avvolse per l’inaugurazione della prima mostra del gruppo, nel '56.


L'edizione 2011 della più importante manifestazione artistica giapponese. la "Fiera dell'Arte" di Tokyo, ha subito uno slittamento da fine aprile a fine luglio, ma si terrà comunque, nonostante il disastro nucleare di Fukushima, a testimoniare l'importanza della tradizione artistica e culturale del Paese.
La precede di poco, fungendo in qualche modo da introduzione, la Art Osaka, fiera d'arte contemporanea che presenta 53 gallerie, prevalentemente giapponesi salvo qualche espositore proveniente dalla Corea e Taiwan.
Osaka, nell'area del Kansai, è la terza città per estensione dopo Tokyo e Yokohama ed è lì che è nato il gruppo d'avanguardia Gutaj, il celebre movimento artistico fondato da Jiro Yoshihara in Giappone nel 1954, precursore di grandiose mostre audiovisive le cui  principali caratteristiche erano la predilezione per il grottesco e un atteggiamento aggressivo nei confronti del pubblico.
La mostra di Osaka ha l'obiettivo di ampliare la forbice dei collezionisti e mettere in mostra lo stato del mercato dell'arte giapponese. Inconvenzionale la location, che prende le distanze dal solito concetto espositivo utilizzando l'Hotel Granvia, ubicato nel pieno centro di Osaka, con opere disposte su davanzali, pareti e a volte persino nelle vasche da bagno.


 L'installazione in una delle stanze dell'hotel


Exit


Di Fukugan un dipinto ad olio con elementi iconografici tipici della pittura giapponese


Sul sito http://artosaka.jp tutte le opere

giovedì 2 giugno 2011

OFFF 2011, per Barcellona è l'anno zero.


Una vastissima proposta di eventi caratterizzerà OFFF 2011,  programmato quest'anno a Barcellona dal 9 all'11 giugno.
In tre giorni oltre settanta conferenze, performances di vario genere, mostre, animazioni, installazioni interattive, mostre collettive e mostremercato, aree dedicate ai social network, feste a carattere artistico e chi più ne ha più ne metta, in questa promettente babilonia che si prefigge di "alimentare il futuro" attraverso l'arte.
Nato un decennio fa come contenitore di produzioni di arte contemporanea "post-digitale", luogo di incontro e di scambio attraverso conferenze, workshop e performance degli artisti più rilevanti dei nostri giorni, OFFF costituisce oggi un Festival artistico di assoluta risonanza internazionale, o per dirla con gli organizzatori, più che un Festival "la via di comprensione dell'arte; una strada di vita, evoluzione e trasformazione".

Nell' Openroom la conferenza di Cesar Pesquera: MOTION GRAPHICS
JUNE 9TH / 16:30 

Ospitato a Barcellona, New York, Lisbona e Parigi OFFF ha presentato artisti del calibro di Joshua Davis, Stefan Sagmeister, John Maeda, Neville Brody, Kyle Cooper, The Mill, Digital Kitchen, Ben Fry & Casey Reas, Golan Levin, Chris Milk, Rob Chiu, Julien Vallée, Paula Scher, Rick Poynor, Erik Spiekermann, Dvein, Erik Natzke, Vincent Moon, Ze Frank, Alex Trochut e molti altri, ma soprattutto ha lanciato tanti nuovi talenti, una generazione a cui ha dato visibilità e opportunità di crescita.  
Ad OFFF si deve la creazione di una vasta rete internazionale di artisti, sviluppatori, teorici e più semplicemente persone che amano l'arte in tutte le sue espressioni: studenti, appassionati, professionisti e curiosi. Tutti desiderosi di scoprire cosa avviene, di condividere le proprie conoscenze ed i propri desideri, di ispirare ed essere ispirati.
La rete OFFF include un centro di insegnamento, OFFF Atelier, ed una presenza continua sul web, oltre ad gruppo permanente di artisti, organizzatori e produttori che selezionano le nuove proposte.
Ne presenteremo alcune nei prossimi post.

L'immagine guida del workshop: INTERACTIVE DESIGN + THEORETICAL + SOFTWARE
JUNE 8TH / 9:00 to 19:00 

Qui potete scaricare il programma in pdf, assolutamente da vedere non soltanto per la ricchezza e qualità della proposta, ma per la bellezza di queste 48 pagine di presentazione.

Visita il sito di OFFF a questo link