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venerdì 11 novembre 2011

L'uomo dalle 100 teste



Due francesi, Julien Lassort e Matthieu Burlot, per il concorso sul tema "Trasformazione: Vivere-Reagire", hanno realizzato un video che ha come protagonista la parte del nostro corpo che più di ogni altra è esposta alla vista degli altri: il volto. Visi che spesso comuinicano storie, emozioni e sentimenti. Se il volto è lo specchio dell'anima, loro ne hanno tratto un vero caleidoscopio.
Vi presentiamo il loro video: 101 visi in primo piano, accompagnati dalla melodia di Julien Fargo, giovane compositore e cantante canadese.


L'homme 100 têtes by JUL & MAT All rights reserved from JUL & MAT on Vimeo.

Sul loro sito (questo il link) Julien Lassort e Matthieu Burlot descrivono così il loro lavoro:
Ci concentriamo sull'alto impatto, con le immagini e la luce. Lavoriamo con cartoncini ritagliati, incollati tra loro con After Effects. Giocattoli animati e carta stropicciata, i volti che cambiano, cambiando vestiti, tutti in ambienti improbabili, un mix di realtà e post-produzione, di semplicità e tecnica. I nostri video sono per la condivisione, sono accessibili a tutti e intendono andare al di là di qualsiasi barriera linguistica.




Advertising BaseNation by JUL & MAT from JUL & MAT on Vimeo.



PocKet FacEs by JUL & MAT from JUL & MAT on Vimeo.

mercoledì 6 luglio 2011

Sculture di Sayaka Ganz: la miracolosa bellezza degli scarti


L'artista giapponese Sayaka Ganz utilizza utensili, giocattoli e accessori di plastica scartati per generare bellissime e dinamiche sculture di animali.
Le sue sculture di plastica misurano da sessanta centimetri a tre metri di lunghezza e possono essere composti anche da cinquecento pezzi di materiale riciclato.
Sayaka Ganz raccoglie la maggior parte del suo materiale dai negozi di vendita benefica e dai contenitori per la raccolta differenziata ed il resto è donato dagli amici e dalla famiglia. Nel suo scantinato in Indiana, Stati Uniti, suddivide poi tutti i pezzi di plastica - dagli occhiali da sole e dalla coltelleria ai cestini ed agli utensili di cottura - in 20 gruppi di colore (nessun oggetto viene ridipinto, tutti sono del loro colore originale).
Inizia poi a creare un'armatura in filo di acciaio saldato a cui fissa, in seguito, i singoli rifiuti di plastica fino a che la scultura non prende la forma di un animale in movimento.
Sul sito di Sayaka potete vedere una panoramica più ampia delle sue realizzazioni ed un time-lapse sul suo processo creativo.










mercoledì 13 aprile 2011

La forma dell'acqua


Il lavoro di Shinichi Maruyama è inconsciamente influenzato dal senso della bellezza giapponese. Questo senso della bellezza può essere trovato nel concetto di "wabi-sabi", cioè la bellezza dell'imperfezione,  della sobria eleganza e della transitorietà delle cose.

Da studente, Maruyama spesso scriveva in caratteri cinesi con inchiostro Sumi. Amava il nervosismo, la sensazione di precarietà che provava seduto davanti ad una pagina bianca vuota, il momento appena prima che il suo pennello toccasse la carta. Era sempre felice di vedere il risultato unico di ogni nuova pennellata.
Ricordando quei momenti d'infanzia, egli ha ricreato un grande "pennello" con un secchio di inchiostro o di acqua. Ottenendo la stessa sensazione di precarietà, di eccitazione nervosa, in piedi davanti allo spazio dello studio vuoto.

Con un rapido gesto, Shinichi lancia in aria acqua, inchiostri o vernici. Grazie ad apparecchiature fotografiche avanzate e a tempi di posa velocissimi congela quel micro-secondo in cui i liquidi sono sospesi in aria, bloccati in una suggestiva composizione.
Ogni gesto/tratto è unico, effimero, irripetibile. Non è mai possibile copiarlo o ricrearlo. Egli dice: "So che qualcosa di fantastico sta accadendo, un momento decisivo, ma non riesco a comprendere appieno l'evento fino a quando guardo queste immagini".

Per meglio comprendere la tecnica di Shinichi Maruyama guardate i video "Water Sculpture" o "Kusho".
Per approfondire il lavoro dell'artista giapponese potete visitare il suo sito





Water Sculpture from Shinichi Maruyama on Vimeo.


KUSHO from Shinichi Maruyama on Vimeo.