mercoledì 17 agosto 2011

Monumenta 2011 a Parigi: il protagonista è Anish Kapoor


Organizzato dal Ministero francese della Cultura e della Comunicazione, Monumenta è un evento che vede ogni anno un artista contemporaneo di fama internazionale impegnato nella realizzazione di un'opera, appositamente progettata per la temporanea esposizione al Grand Palais di Parigi.
Dopo il successo delle prime tre edizioni, affidate al pittore tedesco Anselm Kiefer nel 2007, allo scultore americano Richard Serra nel 2008 e all'artista francese Christian Boltanski nel 2010, l'edizione di Monumenta 2011 avrà come protagonista Anish Kapoor, artista inglese nato in India, tra i più riconosciuti ed onorati della sua generazione
Leviathan, l'opera creata per Monumenta, è ispirata al possente personaggio biblico rappresentato come un corpo unico, una sola forma-un solo colore, costituito da gigantesche sfere.
"La mia ambizione" dice Kapoor "è stata quella di creare uno spazio dentro uno spazio, che interagisca con l'altezza e la luminosità della navata del Grand Palais. I visitatori sono invitati a camminare all'interno dell'opera per immergersi nel colore e vivere, spero, un'esperienza contemplativa e poetica".
In occasione di Monumenta 2011 l'artista, in collaborazione con Pages Jaunes ed il sito urbandive.com, ha concepito anche una coinvolgente esposizione d'arte, esclusivamente virtuale, ambientata a Parigi.







Monumenta sur UrbanDive from UrbanDive on Vimeo.

lunedì 15 agosto 2011

"Altissimo"



Per contrastare il caldo ferragostano vi consigliamo di immergervi anima e corpo nella visione di "Altissimo", il timelapse di Patryk Kizny, Robert Paluch e Fabian Weber prodotto da LookyCreative.
Del regista e pubblicitario polacco Kizny vi abbiamo già parlato nel post del 29 giugno, a proposito del suo short movie "The Chapel".
In Altissimo osserviamo in alta quota lo svolgersi della giornata, dall'alba all'alba del giorno successivo, in un incalzare di nubi galoppanti sui ghiacciai, magiche stellate e lampi notturni. Accompagnati dall'esecuzione musicale della "Cinematic Orchestra" sarà piacevole farsi avvolgere da panorami incontaminati di strepitosa bellezza, che inducono alla meditazione, e da una impagabile sensazione di refrigerio.








Altissimo. Changes in pace. from Patryk Kizny on Vimeo.

Potete vedere i video di Kizny su:http://www.patryk.kizny.com

venerdì 12 agosto 2011

La vertigine di New York nelle immagini stratificate di Alfonso Zubiaga



Con uno shooting di 10 giorni della città di New York, il madrileno Alfonso Zubiaga
ci porta dentro la città che non dorme mai attraverso una corsa sfrenata, tra edifici giganteschi, strade affollate, caratteristici taxi gialli e dettagli simbolici.
Partendo da un unico soggetto Zubiaga effettua una ricostruzione digitale stratificando differenti scatti in zoom in e zoom out, sino ad arrivare ad una complessa unità architettonica, al centro della quale spicca il dettaglio, differenziato per colore o definizione, il centro dell'energia da cui tutto sembra irradiarsi, come un cuore pulsante di queste straordinarie macchine luminose. 
New York, sfigurata e allo stesso tempo riconoscibile, esprime in queste immagini la sua vertiginosa natura.










Sul sito potete vedere tutti i lavori recenti

mercoledì 10 agosto 2011

Esprimi un desiderio


Dedicate alla notte di San Lorenzo tre splendide "stellate", per chi non avesse la possibilità o la resistenza per scrutare il cielo sino all'alba, in attesa della propria stella cadente.
Il primo timelapse, "The Milky Way", è girato da Randy Halverson in una zona centrale del Sud Dakota. Sopportando notti nuvolose e tempeste di vento che facevano traballare macchine e cavalletti, Halverson ha atteso i momenti magici in cui la via lattea si presentava nella sua piena luminosità. Le riprese sono ovviamente tutte notturne, perciò gli effetti di daylight sono ottenuti artificiosamente, combinando la luce lunare ad una esposizione lunghissima.

Le immagini incredibili del cielo notturno sull'oceano sono riprese da Alex Cherney in Australia. Il timelapse Ocean Sky è il risultato di oltre un anno e mezzo di lavoro, tra riprese e montaggi, ed ha ricevuto ogni possibile premio allo STARMUS FESTIVAL, manifestazione scientifica, artistica e musicale dedicata all'astrofisica e allo spazio.

Infine il sugestivo lavoro Outer Banks, realizzato da Daniel Dragon riprendendo il cielo del Nord Carolina. Passaggi di meteoriti e stelle cadenti tracciano ombre e scie luminose, e uno spettacolare sole fiammeggia all'orizzonte prima di scomparire. Dietro all'idilliaca immagine del cielo scintillante si intuisce, ed impressiona, l'incredibile potenza degli elementi.



Plains Milky Way from Randy Halverson on Vimeo.



Ocean Sky from Alex Cherney on Vimeo.



Night Motion Timelapse: Outer Banks from Daniel Dragon Films on Vimeo.

lunedì 8 agosto 2011

Le composizioni digitali di Thomas Herbrich


Nato come fotografo pubblicitario, Thomas Herbrich ha poi usato il suo talento per diventare un maestro della manipolazione digitale.
Utilizzando modelli in scala ridotta, immagini da stock e riprese in studio, Herbrich scatena la sua immaginazione elaborando lavori di qualità fotografica composti in modo da ricreare situazioni fantastiche.
Visitate il suo sito per visionare un'ampia panoramica delle sue elaborazioni.







venerdì 5 agosto 2011

Per Muti Randolph l'architettura è interattiva.



Randolph, brasiliano di Rio de Janeiro, artista multimediale, scenografo e ingegnere delle luci, considera l'architettura uno spazio dinamico, su cui sviluppare esperienze creative.
I suoi progetti più famosi sono i D-Edge nightclubs di São Paulo e Campo Grande e il concept store  "Galeria Melissa" di São Paulo. Nelle sue architetture gli elementi grafici ed illustrativi rivestono un'importanza pari a quella della costruzione, con cui interagiscono creando ambienti sensazionali e dinamici, come appunto il concept store per Melissa (la stilista brasiliana che da un paio d'anni è molto popolare anche in Italia). 
Il negozio, concepito come uno schermo su cui scorrono forme, video ed immagini in continua evoluzione, è secondo lo stesso Randolph un progetto assurdo, che però commercialmente funziona benissimo, richiamando sia compratori che visitatori incuriositi dal decor anticonvenzionale.
Più che di un punto vendita si tratta di uno spazio per creare e cambiare. che corrisponde alla filosofia del brand, estremamente innovativa nelle scelte stilistiche e di materiali (Melissa propone, tra l'altro, le bizzarre calzature in gomma pressofusa coloratissima, molto di tendenza, che vende a prezzi non proprio popolari).
Randolph è attivo anche nell'ambito artistico e nella scenografia; le sue scatole luminose "3D" sono magnifici set per eventi e presentazioni. Le sue installazioni, come "Eu posso" (io posso) nel video che segue, sono una energetica fusione di musica e colore.
Nel secondo video una presentazione di opere e autore.





Sala video


Esterno Galeria Melissa


D Edge - Sao Paulo


Galeria Melissa - Interno
Sul sito ulteriori presentazioni,

mercoledì 3 agosto 2011

L'Africa dal cielo, di George Steinmetz


La narrazione attraverso gli audio slideshow (combinazione di immagini fotografiche, suoni, musica e grafica) sta diventando il nuovo standard per fotogiornalisti e fotografi documentaristi.
Un esempio recente delle suggestioni che può dare la presentazione multimediale è il lavoro di George Steinmetz "Africa from the air".
Steinmetz ha sorvolato l'intero continente africano con un parapendio a motore che gli ha consentito (grazie alla sua lentezza ed alla quota di volo non eccessiva) di catturare la bellezza dei paesaggi e dei loro occupanti da un punto di vista privilegiato e decisamente inusuale.
Nato a Los Angeles nel 1957, George è laureato presso la Stanford University con una laurea in Geofisica. Ha iniziato la sua carriera nel campo della fotografia, nel corso di un viaggio in autostop attraverso l'Africa durato 28 mesi. Vincitore di numerosi premi collabora abitualmente con riviste come National Geographic e l'edizione tedesca di GEO.
Visitate il suo sito per una completa panoramica dei suoi lavori.






Flying in a motorized paraglider over one of the most diverse continents in the world, George Steinmetz captures in his photographs the stunning beauty, potential and hope of Africa's landscapes and people. See the project at http://mediastorm.com/publication/african-air