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martedì 8 maggio 2012
Arriva Ento, brand sofisticato per coraggiosi e alternativi
Julienne Aguirre, Jacky Chung, Aran Dasan e Jon Fraser del Royal College of Art di Londra hanno realizzato l'istruttivo video che fa parte del progetto per la promozione dell'alimentazione che nei prossimi anni dovrebbe diffondersi a livello globale: nutriente, con un alto contenuto proteico, pochissimi grassi e sostenibile, perchè contrariamente a carne bovina e cereali non provoca l'inquinamento nè lo sfruttamento del pianeta.
Il brand è Ento, da Entomofagia: ovvero l’atto del mangiare insetti, e si presenta con un bellissimo packaging, una grafica di alto livello, una comunicazione sofisticata destinata al target giovane e il progetto ambizioso di aprire una catena di ristoranti in Europa (il primo sarà a Londra nel 2013).
Popolare nell'area asiatica e africana questa scelta alimentare è sostenuta da molti che vorrebbero trasformarla in una realtà gastronomica anche a livello europeo, per tutte le valide ragioni che abbiamo elencato. Si tratta solo di abbandonare abitudini e pregiudizi e sperimentare la diversità.
Se l'idea di sgranocchiare larve (che comunque avete già mangiato, per così dire "a vostra insaputa" polverizzate nei vari curry) proprio non vi va, potete comunque apprezzare l'estetica della presentazione.
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lunedì 2 maggio 2011
Ryan Matthew Smith in cucina fotografa l'attimo fuggente
Nel volume di recente pubblicazione "Cucina modernista: arte e scienza del cucinare" il fotografo Ryan Matthew Smith blocca alimenti e bevande nell'istante più dinamico e suggestivo della "transizione": solidi che si spezzano, liquidi rovesciati, elementi che in cottura assumono nuova morfologia e colore.
Con una grande capacità di composizione ed una meticolosa programmazione di scatti in successione Smith ci restituisce un'immagine inconvenzionale del cibo, indagato con un approccio
che è insieme didascalico ed artistico. Osserva infatti Ferran Adrià, il celeberrimo chef di El Bulli, che attraverso queste immagini cambierà la nostra percezione della cucina.
La costruzione dei set, un'infinità di riprese e l'editing finale dietro queste rappresentazioni apparentemente spontanee, hanno richiesto tre anni di lavoro, un'attrezzatura fotografica non indifferente - con speciali obiettivi zoom e macro - e la collaborazione di diversi food stylist coordinati dallo chef Bilet.
Questo il link al sito di Ryan M. Smith per avere una panoramica completa del suo lavoro.
Sul canale Youtube di Ryan Matthew Smith (questo il link) abbiamo trovato tre video su questo tema. Sotto vi proponiamo lo slow motion di gocce d'olio versate su un carbone ardente.
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