giovedì 12 maggio 2011

Fotografare con uno scanner: scanography, scanner art o scanner photography?

Di definizioni ce ce sono diverse e diversi artisti praticano questa tecnica. Oggi vogliamo solo darvi un piccolo assaggio parlando di fiori visto che è primavera, occupandoci quindi di scanner photography o scanography (come preferite) e rimandando la scanner art alla prossima puntata.
Christian Staebler è l'autore della scanografia in alto ed un vero maestro della composizione come possiamo vedere sul suo sito a questo link.


La maggior parte di voi potrebbe considerare perfino sacrilego utilizzare uno scanner per fare fotografie ma, come spesso succede, è ingiusto rifiutare a priori una tecnica senza prima valutare a fondo i risultati che si possono ottenere: provateci e vedrete che alcuni casi la scelta di utilizzare lo scanner vi riserverà delle sorprese!

Innanzi tutto è semplicissimo da utilizzare, fornisce una luce morbida e uniforme, una profondità di campo sorprendente che valorizzerà il soggetto prescelto.

Ecco come Tom Dinning descrive la realizzazione delle riprese di fiori che vi proponiamo:

"Ho utilizzato uno scanner standard A4 senza flash. Utilizzando il software dello scanner, ho impostato la risoluzione al massimo (nel mio caso 600 ppi) e la scansione per foto a colori.
Prima di iniziare, ho pulito il vetro. Ogni macchia di polvere apparirà come una stella in una notte serena. Ho disposto i fiori sul piano. Ricordatevi mi mettere a faccia in giù la parte più interessante del fiore e fate questa operazione delicatamente per non appiattire troppo il fiore contro il vetro. Invece di utilizzare il coperchio dello scanner, che appiattisce tutto, ho costruito una scatola foderata internamente con del cartone nero opaco in modo che si adattasse perfettamente al piano di scansione (vedi foto sottostante). È possibile utilizzare un interno bianco, se si desidera uno sfondo bianco per i fiori o di qualsiasi altro colore desideriate.


Sistemate la scatola sul piano con il fiore e fate partire la scansione. Vedrete che le immagini necessiteranno solo di un minimo di post produzione: solo un po 'di regolazione dei livelli e alcuni scherma e brucia. Persino fiori appassiti acquistano così effetti non facilmente ottenibili in altro modo".




Vi invitiamo a visitare il sito di Tom Dinning a questo link e a visitare il suo blog ricco di consigli e tutorials a questo link.

Che ne pensate? Riuscite già ad immaginare quante innumerevoli e creative scanografie potreste realizzare? Per approfondire seriamente l'argomento non potete mancare di visitare il sito Scanography.org che ospita gallerie di artisti, links ecc.

mercoledì 11 maggio 2011

James Morgan e i suoi racconti fotografici multimediali

James Morgan parla inglese, malese, spagnolo, islandese e indonesiano, ma non contemporaneamente.
E' pluripremiato, lavora per importantissime testate giornalistiche come The Sunday Times, The Guardian, Der Spiegel e per organizzazioni non governative.
Ma la cosa veramente importante è che James riesce ad entrare in intimità con le realtà che fotografa, lavora con rispetto e comprensione verso le persone e le situazioni che ha la fortuna di fotografare.  
E 'questo approccio che gli consente di catturare immagini uniche e meravigliose di alcuni dei luoghi più remoti del mondo.
Potrete ammirare gli scatti di James Morgan sul suo sito (questo il link), ma qui noi desideriamo proporvi due suoi "documentari multimediali": nel primo People of the Coral Triangle usa scatti fotografici uniti a brevi riprese video, nel secondo Kazakh Eagle Hunters utilizza esclusivamente fotografie.



People of the Coral Triangle from James Morgan Photography on Vimeo.


Kazakh Eagle Hunters from James Morgan Photography on Vimeo.

martedì 10 maggio 2011

The Worldwide Conspiracy e gli Attivisti interattivi


Un progetto che arriva da Hyper Island, una famosa scuola svedese che ogni anno rivede i programmi dei suoi corsi per allinearli agli sviluppi della creatività e del mercato digitale. Questa interactive window è stata presentata dalla classe di Advanced Interface Design per il marchio australiano di abbigliamento streetwear WESC che doterà ogni suo negozio in giro per il mondo dell'hardware necessario.
Il concept si intitola The Worldwide Conspiracy e ogni partecipante al progetto viene definito "Attivista". Attraverso un'interfaccia web ogni Attivista potrà caricare il proprio video e il proprio backgrount, cioè lo sfondo dove il personaggio è ambientato, e poi scegliere in quale città esporre la propria vetrina selezionandola tra quelle disponibili. Potrà inoltre "firmare" la propria opera: il nome apparirà nell'angolo inferiore della vetrina stessa.
Le reazioni dei passanti saranno poi registrate dal vivo e trasmesse in streaming sul sito web dedicato per completare il coinvolgimento globale del pubblico.


Interactive Display Window Concept from Gustaf Engström on Vimeo.

lunedì 9 maggio 2011

Richti-Areal: realtà aumentata, un modello architettonico e un iPad


Projektil ha realizzato, in collaborazione con lo studio di architettura OOS, una installazione di "realtà aumentata" per l'insediamento residenziale/commerciale Richti-Areal.
Il progetto si compone di un modello architettonico in scala 1:200, 9 proiettori full HD, 6 MacMini, 44 lampade dimmerabili ed un impianto audio.
Il tutto è gestito da un iPad tramite il quale è possibile visualizzare sul modello varie simulazioni (giorno/notte, sole ed ombre in diversi periodi dell'anno, ecc.) ed informazioni (destinazioni d'uso, aree verdi, trasporti, ecc.).





SHOWROOM RICHTI-AREAL from PROJEKTIL on Vimeo.

domenica 8 maggio 2011

Grafica digitale in movimento sui capolavori dell'arte classica


Strata #1 from Quayola on Vimeo.

Quayola è un visual artist italiano che vive a Londra. Il suo lavoro si esprime in molteplici forme esplorando lo spazio tra video, audio, fotografia, installazioni, live performance e stampa.
L'artista crea mondi in cui la sostanza reale, sia un elemento naturale che architettonico, muta costantemente in oggetti effimeri, permettendo al reale e all'artificiale di coesistere armoniosamente.

Il progetto Strata consiste in una serie di video, stampe ed installazioni che esplorano il punto di incontro tra l'estetica digitale contemporanea e le icone della pittura e dell'architettura classica.
In geologia il termine Strata si usa per definire le stratificazioni di roccia nel tempo, ogni livello ha una sua storia ed una caratteristica individuale e, l'interazione degli strati di diverse epoche, dà origine ad una formazione assolutamente unica.
Quayola gioca a decostruire la struttura di capolavori dell'arte gotica, rinascimentale e barocca riducendoli a geometrie essenziali che poi si ricompongono dando vita a nuove immagini astratte.



Strata #2 - Excerpt from Quayola on Vimeo.


Strata #3 - Excerpt from Quayola on Vimeo.

Per approfondire il lavoro di Quayola potete visitare il suo sito.

sabato 7 maggio 2011

A Todd Mclellan esplodono le radio e a Dan Saelinger i broccoli

Todd Mclellan dalla sua home page (questo il link) ci dice che tutto iniziò all’asilo, dipingendo con le dita. Il gioco che ci propone con le sue foto motion/still ci fa davvero ritornare un po’ bambini quando ci divertivamo a smontare, aprire o prendere a martellate i giocattoli (o quant’altro di elettronico ci capitasse a tiro) per vedere come erano fatti, cosa c’era dentro. Difficilmente poi si riusciva a rimettere il tutto insieme, ma in fondo non ci importava molto anche perché non era divertente. Todd fa questo: prende macchine da scrivere, radio, orologi da tavolo e li smonta per poi ricomporli in uno scatto fotografico che ne simula l’esplosione.

Invece Dan Saelinger fa esplodere o rompe davvero gli oggetti e li riprende in slow motion nei suoi video. Di seguito vi proponiamo il suo Fortune Xbox Explosion slow motion, il fulmineo Broccoli e il piacevolissimo Flowers. Questo il link al suo sito. 


Fortune Xbox Explosion slow motion from Dan Saelinger on Vimeo.


broccoli from Dan Saelinger on Vimeo.


flowers from Dan Saelinger on Vimeo.

venerdì 6 maggio 2011

A proposito di mucche volanti...

Oggi vi vogliamo proporre due fotografi e un illustratore appassionati, tra l'altro, di mucche volanti. Siamo certi che quasi tutti voi ne avrete vista almeno una, forse da un finestrino di un aereo o in qualche campo, trattenuta da un filo per non farla trasportare dal vento. Non è molto difficile avvistarle ma bisogna prestare una certa attenzione. In chiusura di questo post segnaliamo, agli irriducibili appassionati dell'argomento, anche un mezzo di trasporto che sicuramente apprezzeranno.


Tyler Olson (qui il suo link su Twitter) è un fotografo free lance che lavora principalmente attraverso i microstock. E' un vero esperto in questo tipo di attività infatti gestisce un blog sui microstock ed anche un forum sullo stesso argomento. Sue sono le immagini della mucca volante che vedete sopra.

Nel mondo surreale di Chris Bennett non solo le mucche volano ma giganteschi pesci macchina diventano areostati o relitti di navi immaginarie.
Deliranti montaggi tecnicamente perfetti, che utilizzano con competente disinvoltura fotografia, illustrazione, tecnologia digitale e chissà che altro, producono nella maggior parte dei casi fantastici paesaggi "magrittiani" soffusi di ironia. e stupefacenti ingegnerie animali.
Nelle ultime opere ispirate al mito e alla letteratura i colori sono più lividi, gli assemblaggi più macabri, si passa dalla visione all'allucinazione dei mostri antropomorfi della serie Genesis e Odyssee. Inquietanti.
Cliccate qui per visionare il portfolio completo di Chris Bennett.




Cornelis Verwaal  è un fotografo professionista nato in Olanda che vive New York, città che adora e che non si stanca mai di fotografare. E' qui che ha incontrato e fotografato la sua mucca volante immortalata nello scatto che proponiamo sotto: a New York sono piuttosto comuni, infatti come vedete la signora che passa non ci fa granché caso. Cornelis utilizza sia macchine digitali sia macchine "vintage" per i suoi scatti e scansiona le pellicole manualmente utilizzando un Nikon Coolscan 5 ED film scanner. A questo link trovate anche la sua pagina Flickr che vi consigliamo vivamente di visitare.


Infine, come vi abbiamo anticipato  e per quelli tra voi veramente appassionati, ecco qui la Mucca Volante aerostato in volo sopra il cielo di Chateau d'Oex, nelle Alpi Svizzere, in occasione del Festival International de Ballons.