Visualizzazione post con etichetta letteratura. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta letteratura. Mostra tutti i post
domenica 5 febbraio 2012
"Vecchie foto" di Giuliana Battipede in ebook gratuito
Un ebook scaricabile gratuitamente ospita 19 racconti nei quali vecchi ritratti fotografici, recuperati da cassonetti e mercatini, acquistano una nuova vita immaginata e raccontata per loro dalla sensibilità di Giuliana Battipede.
“Tutto è cominciato quando ho trovato, accanto a un cassonetto dell’immondizia, la foto di un tale coi baffi. Una foto piuttosto grande, di quelle che si incorniciano e si appendono in camera da letto o in salotto. Osservandola, ho scoperto che quel signore baffuto era andato fino a Parigi per farsi ritrarre, che era il 1922 e che egli aveva all’incirca 25 anni (buffi i tempi: oggi nessuno si riferirebbe a un ragazzo di 25 anni chiamandolo “signore”, ma la foto parla chiaro, questo coi baffi è un uomo fatto, non un ragazzo)...”
Queste sono le parole, tratte dall’introduzione dell’ebook, con le quali Giuliana Battipede ci racconta da dove arrivano le suggestioni che lei trasforma nei racconti proposti in questa raccolta.
Noi, come espressionidigitali, abbiamo realizzato l'ebook rendendolo disponibile nei diversi formati: Fixed layout per iPad (contiene 19 racconti - 6 racconti disponibili anche in formato audio - 1 video - illustrazioni), in formato epub e in formato mobi per Kindle. Se siete incerti su quale sia il formato più adatto a voi consultate le sezione Quale formato scelgo? a questo link.
Non disponete di un tablet, di un e-reader o di uno smartphone? Niente paura: scaricate il formato epub sul vostro computer e seguite le istruzioni che potrete trovare a questo link.
Quindi che aspettate? Per scaricare collegatevi subito al nostro SCAFFALE EBOOK a questo link
Sotto vi proponiamo un video di presentazione dell'ebook Vecchie foto
Etichette:
audio,
ebook,
ebook gratis,
editoria digitale,
epub,
espressionidigitali.it,
giuliana battipede,
iPad,
kindle,
letteratura,
mobi,
racconti,
vecchie foto,
Video
venerdì 20 maggio 2011
Da Cechov alla Galchina, il filo grigio della malinconia.
Milena Galchina, giovane fotografa bulgara, ritrae paesaggi e scene quotidiane bloccando l'attimo, congelando il momento significante. Nelle sue immagini prende forma la lezione di Cechov sulla concretezza della narrazione e sul senso tragico delle piccole cose.
Da un punto di vista formale è curioso come il bianco e nero, predominante nella produzione della Galchina e così vibrante e espressivo, sia trattato con una ricchissima palette di colori, cioè una gamma infinita di grigi, mentre i soggetti a colori presentino una scala più limitata, come per un bisogno di monocromatismo, di misura.
I soggetti sono spesso paesaggi, scene naturali, piccoli animali; la presenza umana in questi boschi e panorami innevati è costante ma secondaria, si tratta di piccole figure senza volto e spesso in cammino.
Anche quando affronta il ritratto sono rari i piani ravvicinati; per la Galchina sfondo, contesto di vita e soggetto sembrano godere di pari attenzione. Uomo e ambiente sono sullo stesso piano, in assenza di movimento, di calore, di felicità. Proprio come negli scritti di Cechov la scena è rappresentata nella sua oggettività, senza la sovrapposizione di elementi propri della visione etica, filosofica o spirituale dell’autore. Chi osserva deve essere libero di trarre le proprie conclusioni.
E l'effetto d'insieme, come nella migliore tradizione letteraria ed artistica russa in generale, è di soffusa malinconia. Potrete vedere il portfolio di Milena Galchina a questo link.
![]() |
| Milena Galchina |
Etichette:
bianco e nero,
Cechov,
fotografia,
letteratura,
malinconia,
Milena Galchina,
Russia
martedì 1 marzo 2011
Giuliana Battipede
Quattro scritti di una cara amica e di una grande scrittrice il cui modo di vivere forse è anche, in fondo, il titolo di questa piccola raccolta
Etichette:
album,
flip,
giuliana battipede,
letteratura,
racconti,
racconti elettronici
Iscriviti a:
Post (Atom)


